Testimoni di giustizia

Testim bis

 

Testimoni di giustizia

Che cos’è un testimone di giustizia e perché una persona decide di diventarlo? Da dove arriva la forza di strappare il bavaglio dalla bocca e gridare allo stato le prove di cui si è a conoscenza?

Lo racconta Paolo de Chiara, Molisano, iscritto all’Albo Nazionale dei giornalisti dal 2004, autore di numerosi libri, nella sua ultima pubblicazione “Testimoni di Giustizia”, edita da Giulio Perrone Editore, Roma.

Paolo descrive in maniera diretta ed intrigante, attraverso alcune testimonianze di terzi e fatti storici, l’umiltà ed il coraggio delle persone che hanno deciso di denunciare la verità. Ci spiega come il testimone di giustizia NON sia un pentito, né un criminale ma che spesso il trattamento riservatogli è simile. Racconta con abilità giornalistica e narrativa in quale luogo segreto, di solito fatiscente e senza punti di riferimento, sia costretto a nascondersi un testimone di verità scomode, ben custodite da chi ne trae profitto.

L’autore racconta, in un drammatico crescendo, come la vita venga loro strappata via, sostituita e catapultata in una direzione sconosciuta, creando in quell’attimo vittime di mafia per la loro stessa scelta. La scelta di parlare e di credere nell’importanza quasi sacrificale della giustizia.

Le pagine si snodano con dichiarazioni di come appalti pubblici coinvolgano imprese fasulle, incapaci di eseguire i lavori, costruendo strade e ponti pericolanti, tutto controllato dalle cosiddette famiglie.

Il libro documenta intrecci di milioni di euro e di regali costosi per far circolare certi prodotti alimentari nella grande distribuzione, di ricambi d’auto, di pizzo pagato e non pagato, di vite sciolte nell’acido.

Le diverse storie rispecchiano la strada del non ritorno, del disagio e della consapevolezza di dover rinunciare a ciò che si è costruito fino a quel momento e come l’unica medaglia, spesso,  è soltanto una frase falsamente consolatoria: “Se ti uccidono prenderanno l’ergastolo”.

Paolo de Chiara affronta con maestria e autorevolezza un argomento tristemente, ma solo superficialmente noto,  parlando di uno stato diviso a metà, con uomini distratti, cercando di delineare un testimone come una risorsa per combattere le mafie, non un peso per lo Stato.

Una perla giornalistica, scritta con devozione, che alla fine pone la fatidica domanda:

Chi è il più protetto dei due? Il testimone di giustizia oppure chi, nonostante le denuncie, continua a delinquere impunito, forte dell’ignavia dello Stato?

Un libro coraggioso, scritto con grande stile, chiaro ed incisivo, con parole che portano ad una riflessione, e speriamo, che stimolino anche un cambiamento radicale.

 

Maggie Van der Toorn

 

Disponibile in tutte le librerie e sul sito www.giulioperroneditore.com

de chiara

Paolo De Chiara, Isernia 1979

Iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti – Ordine Regionale Molise dal 06/11/2004

GIORNALISTA. Autore TESTIMONI di GIUSTIZIA (Giulio Perrone Editore, 2014); IL VELENO DEL MOLISE (Falco Ed., 2013), Premio Giornalistico Nazionale ‘Ilaria RAMBALDI 2014’; IL CORAGGIO DI DIRE NO. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta (Falco Ed., 2012).

BLOG: http://www.paolodechiara.wordpress.com

 

 

 

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